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Le idee innovative per distributori automatici di J-MOMO

JMomo 28 Novembre 2022 0 comments

Le idee innovative per distributori automatici di J-MOMO

Il settore della distribuzione automatica di bevande e snack, ha una diffusione in Italia con un tasso di crescita elevato. Non solo, l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero distributori automatici in funzione ma anche il primo per macchine prodotte. La diffusione ha finora riguardato la distribuzione automatica di prodotti freddi, come bibite in barattolo ed in bottiglia, di prodotti a temperature ambiente, come gli snack, mentre la linea del caldo si è concentrata quasi esclusivamente alla vendita di prodotti come il caffè, la cioccolata calda, il cappuccino o il the.

Da poco questo settore sta vedendo lo sviluppo anche della distribuzione di pasti caldi con macchine dotate di forno e cibi precotti (come ad esempio i piatti pronti in ATM), un vero e proprio ristorante automatizzato. Ma al momento le aziende si limitano ad adattare le tradizionali vending a fare funzioni di ristoranti/markets.

L’azienda i cui soci tutti provenienti da esperienze varie nell’ambito della distribuzione automatica e del marketing hanno riscontrato che esiste oggi e sarà senza dubbio più consistente domani, una forte domanda per i ristoranti e/o mense aziendali e/o markets automatici. In questo segmento di mercato tutte le aziende produttrici di vending machines non sono presenti lasciando così un ampio spazio alle iniziative che possono essere intraprese.  I campi di applicazione sono molteplici e spaziano dalle aziende per le mense aziendali interne, agli hotels e villaggi turistici, i co-working, gli h24, e comunque ovunque vi sia uno spazio disponibile possono essere installate vending machines aventi tali caratteristiche e funzioni. Un forte contributo alla diffusione viene dato dalla situazione pandemica che seppur in fase calante ha modificato alcuni comportamenti ed abitudini della utenza, gli alti costi del personale e non ultimi i dispendiosi consumi di energia cui sono soggetti i ristoranti e/o bar tradizionali nei tempi più recenti a causa del conflitto Russo Ucraino. Costi che sicuramente non torneranno in tempi brevi al livello precedente al conflitto.

L’azienda nasce come start-up innovativa rispetto ad una visione moderna dell’accesso ad un servizio di ristorazione: coniugare la distribuzione automatica alla gestione delle ordinazioni direttamente da app, e garantire facilità dei pagamenti con strumenti elettronici.

 

Quindi le innovazioni si improntano su due livelli di ricerca e sviluppo:

 

  1. Distributori automatici tecnologicamente all’avanguardia;
  2. Software di gestione per le ordini ed il controllo da remoto.

L’azienda al momento si rifornisce dei distributori automatici in Cina grazie ad un accordo con una rinomata azienda cinese produttrice di vending machines ma nel contempo ha sottoscritto un contratto di progettazione con il dipartimento di design del  Politecnico di Torino e l’Università di Parma nonché con una azienda di software per lo studio e la progettazione di vending machines ad alto contenuto tecnologico da produrre in Italia, con un design personalizzato e con una meccanica ed una robotica tale da poter sostituire un ristorante od una mensa. Ivi incluso i sistemi di pagamento, il controllo da remoto di tutti i flussi, una app associata in dotazione alla azienda ed ai clienti per la gestione degli ordini e dei menù.

 

Gli assets cui mira l’azienda risultano essere i seguenti:

 

  1. Vendita diretta delle “VENDING MACHINE”
  2. Franchising
  3. Noleggio operativo
  4. Gestione diretta di punti vendita
  5. Vendita all’ingrosso di prodotti alimentari

Vendita diretta delle “VENDING MACHINE”

È prevista la vendita delle macchine di distribuzione, sia di quelle tradizionali, sia di quelle legate alla ristorazione automatica. Per questa tipologia di vendita non si prevedono accordi sulla fornitura di prodotti alimentari, lasciando libero il cliente di scegliere il venditore che preferisce. La macchina sarà dotata dei software innovativi, ma è lasciata al cliente la possibilità di scegliere qualsiasi fornitore esterno.

Franchising

Per il franchising, mediante l’utilizzazione del marchio ed il know how che include anche una app, un sito web dedicato, i prodotti alimentari selezionati dalle molteplici aziende produttrici e tutta l’assistenza sul marketing ed il punto vendita. Il franchising prevede l’obbligo di acquisto dei prodotti dalla IV&C, contributi annuali per le campagne di marketing e per l’assistenza. No fee di ingresso e royalties che sono compensate dall’acquisto dei prodotti.

NOLEGGIO OPERATIVO

La formula consente di “affittare” i beni per un periodo di tempo determinato, generalmente compreso tra i 24 e i 60 mesi, e il canone periodico viene calcolato in relazione al valore d’uso del bene stesso. Al termine del periodo è possibile restituire i beni e sottoscrivere un nuovo contratto di noleggio per avere dei beni nuovi oppure acquistare i beni utilizzati fino a quel momento versando il saldo tra il deposito cauzionale corrisposto al contratto ed i canoni di locazione fino al momento pagati ed il valore stabilito contrattualmente delle vending concesse in locazione. Anche nel caso del noleggio operativo vi è l’obbligo di acquistare i prodotti di IV&C o di fornitori suggeriti da quest’ultimo.

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Gestione diretta di punti vendita

È prevista la gestione diretta dei punti vendita dalla società, sia se trattasi di una mensa a disposizione di siti produttivi, sia di veri e propri locali in cui effettuare in proprio una ristorazione automatizzata. A tal proposito, rispetto ad una ristorazione automatizzata, che ha già una sua valenza in alcune nazioni europee, l’azienda sta facendo una valutazione d’impatto per la risposta del pubblico dentro i territori della movida di grandi città, partendo dalla città di Napoli.